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venerdì 27 marzo 2009

Chemioterapia ed indennità di accompagnamento

I pazienti affetti da patologie oncologiche hanno il diritto di conoscere tutta la normativa di riferimento. In particolare la Legge 104/1992 e successive modificazioni detta i principi dell’ordinamento italiano in materia di diritti e assistenza socio assistenziale alla persona handicappata.
Con particolare riferimento al riconoscimento dell'indennità di accompagnamento durante il periodo nel quale il paziente si sottopone a trattamento chemioterapico, alcune sentenze della Corte di Cassazione si sono espresse favorevolmente.
Con le pronuncie della Suprema Corte si sono confermati principi già acclarati dalla scienza medica, vale a dire che il ciclo di chemioterapia ha un
impatto devastante per la gravità degli effetti collaterali e determina la compromissione della autonomia di un soggetto con conseguente menomazione del malato per un periodo di tempo più o meno lungo, di carattere variabile.
Con sentenza 10212 del 27 maggio 2004, la Corte di Cassazione ha affermato che:
1) accertata l'incapacità del malato di deambulare o di attendere al compimento dei normali atti quotidiani della vita a causa del ciclo di terapia eseguita in regime di day hospital va riconosciuta l'indennità di accompagnamento poichè nessuna norma vieta il riconoscimento dell'indennità anche se per periodi di tempo limitati.
Con successiva sentenza , sezione lavoro, 02 febbraio 2007 n° 2770 la Corte ha precisato:
1) che il ricovero presso un ospedale pubblico non costituisce "sic et simpliciter" l'equivalente del "ricovero in istituto" ai sensi della L. n. 18 del 1980, art. 1, comma 3 e che pertanto l'indennità di accompagnamento può spettare all'invalido civile grave anche durante il ricovero in ospedale, ove si dimostri che le prestazioni assicurate dall'ospedalenon esauriscono tutte le forme di assistenza di cui il paziente necessita per la vita quotidiana.
Con l'ultima sentenza, in ordine temporale, sezione lavoro 22 ottobre 2008 n° 25569 la Corte ha precisato:
1) Si deve esaminare caso per caso se il trattamento chemioterapico comporti, per gli alti dosaggi e per i loro effetti sul singolo paziente, anche per il tempo limitato della terapia, le condizioni previste dall'articolo 1 legge 11 febbraio 1980, n. 18 per la concessione dell'indennità.
Avv. Denise Canu

5 commenti:

Serena ha detto...

Buongiorno,
mia madre è stata operata di tumore al seno, le hanno prescritto 4 cicli di chemioterapia e la radioterapia locoregionale. Purtroppo i 6 mesi che l'INPS paga sono insufficienti. Cosa possiamo fare per non rimanere proprio senza nessuna entrata mensile.
Il reddito familiare è inferiore a 11.000 €.
La ringrazio anticipatamente

Denise ha detto...

Buon giorno Serena,
rispondere alla Sua domanda, senza sapere nulla di Lei è praticamente impossibile.
Mi pare, però, di capire dal Suo post che a Sua madre l'indennità di accompagnamento sia stata riconosciuta. Quindi, salvo che non abbiate un'assicurazione privata, non vedo altre alternative.
Cordialità.
Avvocato Denise Canu

lucia ciuccio ha detto...

Buongiono,il 25/05/2012 a mia figlia le e' stato riscontrato il linfoma di Hodgkin,dopo essermi informata su internet sono riuscita ad ottenere in tempi molto brevi l invalidita'' civile al 100% art 2 e 12 L118/71 per due anni e la legge 104,sono andata all INPS per verificare la pratica e ho scoperto che le daranno solo la pensione di invalidita' senza l accompagnamento,mia figlia sta ancora facendo le chemio ha il pick e per questo motivo io sono stata costretta a prendere un congedo straordinario di 4 mesi,per permetterle di andare a scuola quei pochi giorni che ci riesce ovviamente, ora mi chiedo come sia possibile tutto cio', cosa mi consigliate di fare??? fino ad ora mi sono mossa da sola senza avvocati in quanto lei sa meglio di me che le parcelle sono molto alte io sono monoreddito in quanto separata, suo padre non versa gli assegni familiari da oltre un anno vi prego sono disperata mi date delle indicazioni??? grazie infinite Lucia Ciuccio

Denise ha detto...

Gentile Lucia,
mi contatti puer senza alcun impegno presso lo studio.
Avvocato Denise Canu

Angela Cappucci ha detto...

Salve ,mia madre è stata sottoposta ad intervento chirurgico per rimuovere un adenocarcinoma al colon,dopodiché 6 cicli di chemioterapia.fatta domanda all'inps x l'indennità di accompagnamento le hanno dato ,si,l'invalidità al 100% e la 104 ma senza remunerazione.mia madre vive sola ed ha 75 anni, necessità ,materialmente ,di essere accompagnata ai cicli e costante presenza di aiuto durante la giornata.cosa mi consiglia di fare?ricorso, aggravamento o altro?
Grazie